due giorni contro i cie a bologna
DUE GIORNI CONTRO I C.I.E.
Ieri a Lampedusa, oggi a Rosarno: le rivolte degli schiavi si moltiplicano e minacciano di sovvertire i piani orditi dal potere, che reagisce con la rappresaglia: il mese scorso nel carcere di S.Vittore viene assassinato Mohammed El Abbouby, testimone delle torture poliziesche durante la recente rivolta nel CIE di Milano; nel frattempo, si chiude il processo contro i compagni leccesi rei di aver smascherato i meccanismi di sfruttamento collegati all'esistenza dei nuovi lager.
Espulsioni e respingimenti sono utili a creare un clima di terrore, ricattabilità e sottomissione. E l'alternativa non è l'” integrazione”, ovvero l'assimilazione forzata in un sistema di sopraffazione, miseria e omologazione.
Contro sbirri, padroni, fascisti e progressisti... a fianco degli immigrati in lotta.
Sabato 13 febbraio, ore 15.00- presidio davanti al Centro di Identificazione ed Espulsione di via Mattei (autobus 14A), Bologna. Con musica e microfono aperto per comunicare con i reclusi.
Martedì 16 febbraio ore 18.00- assemblea aperta NO CIE per rilanciare un percorso di lotta. A Fuoriluogo (via S.Vitale 80, Bologna)